Perché ci arrabbiamo?

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22 Gennaio 2019 - Crescita personale, Psicologia, Società

Cos’è la rabbia? Perché ci arrabbiamo?

La rabbia è una emozione primordiale e deriva dall’istinto di difendersi per sopravvivere nell’ ambiente in cui ci si trova. Ha una funzione adattiva, legata alla nostra stessa sopravvivenza. Tutti provano rabbia, anche gli animali e se noi osserviamo un bebè, potremo notare che esprime il dissenso urlando o lanciando oggetti. Questo ci dice che la rabbia è una delle emozione innate, che abbiamo dalla nascita e come tale rimarrà con noi per sempre, subendo delle sostanziali modifiche durante la nostra maturazione.  Quando ci arrabbiamo, l’emozione che sentiamo ci comunica che abbiamo subito una ingiustizia, oppure crediamo di averla subita. La rabbia mostra un andamento sinusoidale, a volte ha dei picchi in eccesso chiamati collera, esasperazione, furore e ira, oppure in difetto, di intensità minore, e li definiamo irritazione, fastidio, impazienza. In ogni caso si tratta di una risposta emotiva intensa ma transitoria, che si protrae per brevi momenti.

Quando la rabbia diventa disadattiva? In linea generare si può parlare di una rabbia disadattiva, disfunzionale o patologica, quando crea sofferenza individuale, oppure compromette le relazioni sociali e spinge a compiere azioni dannose verso persone o cose o se stessi.

Cosa è meglio fare per gestire quest’emozione utile ma allo stesso tempo minacciosa?

Uno studio ha dimostrato come per diminuire e gestire meglio la rabbia sia preferibile restare fermi finché l’emozione passa, anziché sfogarsi fisicamente.

Il professor Brad Bushman (Professore di Psicologia presso la School of Communication, professore dell’Ohio State University, Margaret Hall e Robert Randal Rinehart Chair of Mass Communication) sostiene che ‘’ Non è detto che una cosa sia positiva solo perché ti fa stare bene’’,  quindi facciamo attenzione a sostenere l’utilità dello sfogo solo perché immediatamente dopo ci sentiamo meglio. In uno studio da lui condotto si è rilevato quanto la capacità di ‘’stare’’ e poi calmarsi sia più costruttiva, a lungo termine, che il concetto di catarsi.  Questo fa pensare che in qualche misura, soprattutto per le cose che ci stressano nel quotidiano, la soluzione possa davvero essere imparare a lasciarsi in pace. Insomma, arrabbiarsi fa bene ogni tanto, ma evitiamo di avvelenarci la vita e facciamo sì che la rabbia diventi uno stimolo a superare una situazione e non uno sfogo verso gli altri!

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