Ho fatto due volte il Cammino di Santiago, ho percorso il Cammino dell'Orso e ogni mattina, da casa mia, vado a piedi fino al mare.

Camminare è la cosa più semplice e antica che conosco per stare meglio. Dopo un po' il corpo trova il suo ritmo, la testa smette di correre e i pensieri iniziano a passare senza trascinarti via. I problemi che ti sembravano enormi si ridimensionano, strada facendo.

Per me è una meditazione in movimento. Ti toglie il superfluo e ti lascia il tempo di ascoltarti, e per questo può cambiarti più di quanto pensi. Non è una terapia e non sostituisce un percorso psicologico, ma se senti il bisogno di fermarti e fare ordine, è un ottimo modo per cominciare.

Lo ripeto spesso anche in studio: è ciò che facciamo che determina come ci sentiremo. Quindi, quando non sai da dove partire, comincia a mettere un piede davanti all'altro.

Sto scrivendo un libro sul Cammino di Santiago, la cui uscita è prevista nel 2027.